Corea del Sud-Belgio 0-1: Wilmots c'è
Diavoli Rossi a punteggio pieno
BRASILE2014
Tre su tre. In inferiorità numerica dalla fine del primo tempo, con un gol del capitano Vertonghen, il Belgio supera anche la Corea, chiude al primo posto il girone H dei Mondiali brasiliani. E ora attende gli Usa negli ottavi con all'orizzonte il quarto di finale con l'Argentina, in una partita che sarebbe la replica della semifinale del 1986 decisa dalla doppietta di Diego Armando Maradona. Ma quella edizione ha segnato anche il miglior risultato nella storia dei belgi, che quest'anno stanno dimostrando di poter andare molto lontano.

A San Paolo, all'inizio della gara con i coreani, Wilmots, dall'alto dei sei punti in classifica e con la qualificazione già ottenuta, si permette il lusso di rinunciare ad Hazard e a Origi, eroe della
vittoria con la Russia. Nella prima parte dell'incontro, le due squadre si studiano senza farsi male. Poi, dopo il 20', il match si accende. Al 24' Mertens spreca una colossale palla gol solo davanti al
portiere coreano. Tra il 29' e il 30', prima Cortois si esalta su un tiro dalla distanza di Kim e poi, sull'angolo seguente, Defour salva sulla linea. Ma è proprio Defour, fino a quel momento autore di
una buona partita, a rovinare tutto con un pericoloso quanto inutile intervento «a martello» sulle caviglie di Ki Sung Yueng con la palla a metà campo: espulsione meritata e squalifica in arrivo.

L'allenatore della Corea, allora, decide di mettere in campo un altro attaccante, Lee Keun-Ho, ma gli asiatici non riescono a rendersi mai veramente pericolosi almeno fino al 14' quando un tiro cross di Son Heung-Min scheggia la traversa. Wilmots dà quindi spazio a Origi e il giovane attaccante regala subito vivacità all'azione dei belgi, che, nonostante l'inferiorità numerica, non soffrono più di tanto. Anzi. È proprio Origi, al 32', a provare dalla grande distanza e sulla corta respinta del portiere il tap-in Vertonghen sigilla la terza vittoria su tre gare disputate ai Mondiali brasiliani dal Belgio. Tornano a casa, con un solo punto, i coreani.


L'ANALISI DELLA GARA
 
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